libri online Letteratura Italiana > TUTTE LE NOVELLE, di Giovanni Verga
Tutte le novelle
Giovanni Verga

--------------------------------

Primavera e altri racconti (1877)
Primavera
La coda del diavolo
X
Certi argomenti
Le storie del castello di Trezza

Vita dei campi (1880)
Cavalleria rusticana
La lupa
Nedda
Fantasticheria
Jeli il pastore
Rosso Malpelo
L'amante di Gramigna
Guerra di santi
Pentolaccia
Il come, il quando, ed il perché

Novelle rusticane (1883)
Il Reverendo
Cos'è il re
Don Licciu papa
Il mistero
Malaria
Gli orfani
La roba
Storia dell'asino di S. Giuseppe
Pane nero
I galantuomini
Libertà
Di là del mare

Per le vie (1883)
Il Bastione di Monforte
In piazza della Scala
Al veglione
Il canarino del n. 15
Amore senza benda
Semplice storia
L'osteria dei "Buoni Amici"
Gelosia
Camerati
Via Crucis
Conforti
L'ultima giornata

Drammi intimi (1884)
I drammi ignoti
La Barberina di Marcantonio
Tentazione!
La chiave d'oro
L'ultima visita

Vagabondaggio (1887)
Vagabondaggio
Il maestro dei ragazzi
Un processo
La festa dei morti
Artisti da strapazzo
Il segno d'amore
L'agonia di un villaggio
...E chi vive si dà pace
Il bell'Armando
Nanni Volpe
Quelli del colèra
Lacrymae Rerum

I ricordi del capitano d'Arce (1891)
I ricordi del Capitano d'Arce
Giuramenti di marinaio
Commedia da salotto
Né mai, né sempre!
Carmen
Prima e poi
Ciò ch'è in fondo al bicchiere
Dramma intimo
Ultima visita
Bollettino sanitario

Don Candeloro e C. (1894)
Don Candeloro e C.
Le marionette parlanti
Paggio Fernando
La serata della diva
Il tramonto di Venere
Papa Sisto
Epopea spicciola
L'opera del Divino Amore
Il peccato di donna Santa
La vocazione di suor Agnese
Gli innamorati
Fra le scene della vita

Racconti e bozzetti (1880-1922)
Un'altra inondazione
Casamicciola
I dintorni di Milano
Nella stalla (inondazione)
Passato! (Ricordi)
Il Carnevale fallo con chi vuoi;
Pasqua e Natale falli con i tuoi
Carne venduta (frammento I)
Olocausto
La caccia al lupo
Frammento II
"Nel carrozzone dei profughi" (frammento III)
Frammento IV
Una capanna e il tuo cuore

--------------------------------


PRIMAVERA E ALTRI RACCONTI (1877)


PRIMAVERA

Allorché Paolo era arrivato a Milano colla sua musica sotto il braccio - in quel tempo in cui il sole splendeva per lui tutti i giorni, e tutte le donne erano belle - avea incontrato la Principessa: le ragazze del magazzino le davano quel titolo perché aveva un visetto gentile e le mani delicate; ma soprattutto perch'era superbiosetta, e la sera, quando le sue compagne irrompevano in Galleria come uno stormo di passere, ella preferiva andarsene tutta sola, impettita sotto la sua sciarpetta bianca, sino a Porta Garibaldi. Così s'erano incontrati con Paolo, mentre egli girandolava, masticando pensieri musicali, e sogni di giovinezza e di gloria - una di quelle sere beate in cui si sentiva tanto più leggiero per salire verso le nuvole e le stelle, quanto meno gli pesavano lo stomaco e il borsellino -. Gli piacque di seguire le larve gioconde che aveva in mente in quella graziosa personcina, la quale andava svelta dinanzi a lui, tirando in su il vestitino grigio quand'era costretta a scendere dal marciapiedi sulla punta dei suoi stivalini un po' infangati. In quel modo istesso la rivide due o tre volte, e finirono per trovarsi accanto. Ella scoppiò a ridere alle prime parol ...